Giacomo Sferlazzo vince il premio DEMO BEST SONG AWARD con IO NON HO PAURA..

“…..ma poi da Lampedusa isola degli sbarchi quel poeta straordinario e barbuto e isolano che è GIACOMO SFERLAZZO che vince il DEMO BEST SONG AWARD con quell’inno di speranza che è IO NON HO PAURA… anche qui musica di lotta, musica del coraggio e dell’accoglienza… da brivido!…”

Micheal Pergolani.

targa-demo-20132

Giacomo Sferlazzo si è esibito all’interno del carcere di Sollicciano con Jacopo Andreini e Claudia Cancellotti.

per blog

Potete legarmi mani e piedi
togliermi il quaderno e le sigarette
riempirmi la bocca di terra:
la poesia è sangue del mio cuore vivo
sale del mio pane, luce nei miei occhi.
Sarà scritta con le unghie, lo sguardo e il ferro,
la canterò nella cella della mia prigione,
al bagno,
nella stalla,
sotto la sferza,
tra i ceppi
nello spasimo delle catene.
Ho dentro di me un milione d’usignoli
Per cantare la mia canzone di lotta.

Mahmoud Darwish

 La Preside del Centro Sperimentale di Cinematografia Caterina D’AMICO premia Giacomo SFERLAZZO .

Da sinistra Michael Pergolani, Caterina D’Amico, Giacomo Sferlazzo,Renato Marengo.

Io non ho paura

Che i tuoi occhi siano verdi o blu che tu preghi Maometto o Gesù

Proveniamo dalla stessa forza che anima il vento che brucia nel sole

Siamo la stessa polvere che vaga nell’universo in attesa d’amore.

Che tu venga dal nord o dal sud che tu parli il francese o l’indù

Respiriamo la stessa aria lo stesso gas lo stesso profumo

Combattiamo lo stesso sistema che in nome dei soldi è pronto a qualsiasi tortura

Io non ho paura io non ho paura

Vorrei saperne più su di te della tua casa della rivoluzione

Di come qualcuno non voglia vederti camminare per la strada

Di come la televisione spaventi la gente rinchiusa in casa.

Ti ho visto nelle campagne sudare senza diritti sul tuo lavorare

E ho visto qualcuno agitare lo spettro dell’invasione

E qualcun altro gridare Sparargli addosso è la soluzione.

Io non ho paura io non ho paura

Ho visto molti lampedusani restare umani in mezzo all’inferno

Dentro il silenzio di chi ci governa con cattiveria e senza pudore

Dimenticandosi che il mediterraneo è un mare immenso è un mare d’amore

Quanto costa la vita di un uomo e quanto costa la dignità umana

E quando si compiono le tragedie che voi avete creato

Andate col tricolore a rendere omaggio a chi avete condannato.

Io non ho paura io non ho paura.

29 LUGLIO DEMO AL CARCERE DI SOLLICCIANO
Psicocronaca (ma non solo) di un qualcosa di unico che è capitato

di Michael Pergolani

L’altro ieri sera terminava l’11ma stagione di DEMO… sono circa le 8 di sera ma è ancora giorno e fa un caldo appiccicoso ed ottuso, siamo qui dalle 10 di mattina sognando pinguini elettrici…
è terminata nel teatro del carcere di Sollicciano di Firenze questa benedetta stagione per molti versi maledetta, è terminata in carcere con la prima data del JAILHOUSE TOUR… a ripensarci, così doveva finire ma forse è anche un nuovo inizio, chissà!… doveva finire in un luogo di pena, perché pena chiama pena, oppure perché pena schiaccia pena… la pena del vivere una vita che fa pena ma che certe volte vale la pena… scherzi a parte eccomi a Sollicciano con detenuti, detenute e trans tutti in piedi a sbracciarsi e ondeggiare mentre DAVIDE CEDDIA dei CAMILLORE’ li attraversa come una prua musicale, lui mezzo uomo e mezzo spadara,, mezzo uomo e mezzo pescespada ma di Puglia… un gran maestro di cerimonia con le orecchiette in tasca che diventano coriandoli da lanciare in aria… ma prima di lui una “animula vagula blandula” ovvero LILI REFRAIN piccola, magra, vestita di nero ma incontenibile, un arcangelo con le piume nere che cresce e si dilata manipolata dalla potenza del dio oscuro che la domina… mi vengono i brividi a vederla… a vedere come la platea diventi un’immensa ed umida vagina postpunk che ingloba la voce della sua chitarra, il suono dei suoi campionamenti, l’urlo che le esce dalla gola… non quello roco e schifoso della pupa nell’esorcista ma quello di tutti i poveri arcangeli del mondo che sfoderano le armi della bellezza e della poesia per tenere a bada la BESTIA… immagini bislacche.. forse retoriche.. ma la forza della sua musica e della sua performance è rivoluzionaria, è un pugno chiuso verso il cielo… potrebbe accompagnare la marcia mondiale di Occupy Wall Street, tutte le Wall Street del mondo, tutte le marce di Occupy Qualcosa… lei è l’arcangelo che sfodera la chitarra, a lei il DEMO AWARD 2012…

non so neache chiamarla ‘sta cosa che è successa tra le mura di Sollicciano… non ha nome, è un’innominata… coi PRESI PER CASO e SALVATORE FERRARO a fare da nave rompighiaccio con CRISTO GOSPEL, seguiti dalla voce meravigliosa di ALESSANDRA PARISI ad avvolgersi e svolgersi come una serpe intorno alla chitarra di PIERGIORGIO FARAGLIA che poi ci canta anche la sua sanguinante L’UOMO NERO e poi fa pure il tecnico del suono… ma poi, ma poi, ma poi da Lampedusa isola degli sbarchi quel poeta straordinario e barbuto e isolano che è GIACOMO SFERLAZZO che vince il DEMO BEST SONG AWARD con quell’inno di speranza che è IO NON HO PAURA… anche qui musica di lotta, musica del coraggio e dell’accoglienza… da brivido!… e intanto la gente del carcere… le ragazze, le madri coi figli piccoli cresciuti dietro le sbarre, la loro faccia segnata da mille storie amare e da una smorfia di sfida che diventa sorriso, che diventa gioia… la bambina in rosso, tre anni di riccioli neri, che balla ignara e felice dietro le canzoni… struggente!… struggente come struggente è il mare quando il mare è struggente, direbbe Prevert… e poi L’ORKESTRA RISTRETTA di MASSIMO ALTOMARE, 11 elementi e qualcuno di loro detenuto a Sollicciano… tanto ritmo e splendide le voci del Nord Africa ma non solo… li voglio nominare tutti quelli dell’altra sera… è un po’ snervante lo so, in realtà vorrei avere mezzo chilometro di braccia di gomma per abbracciarli tutti… abbracciare Angelica, ANGELICA LUBIAN fasciata di raso verde, un vestito stile anni 50, attillato e che mette le curve al loro posto e poi i boccoli scuri ad incorniciarle un viso con 2 occhi neri grandi così e 2 labbra rosse da impazzire… pare un miraggio quando entra, un’apparizione sul palco postpunk, pare una Marylin, anzi la nostra Marylin Mora, una MM mediterranea e profumata come il lardo delle sue parti, viene da Udine… i maschi in sala se la godono tutta e non solo per le canzoni ve lo garantisco… anche se poi la scoppiettante ed ironica NOSFERATU mette a ballare il blocco delle ragazze che ridono, si divertono e l’adorano, è la loro Marylin Mora… vorrei abbracciare tutti, vorrei avere mezzo chilometro di braccia di gomma per abbracciare tutti… anche FRANCESCO BACCINI che è stato con noi per meno di niente, anche i SUONOVIVO di Pavia arrivati di sorpresa e capaci di un pezzo percussioni e chitarra di virtuosismo estremo… mon dieu!!… vorrei proprio abbracciarli tutti… i detenuti, le guardie, il service, MONICA SARNO (martire), l’amico CARMELO CANTONE Provveditore delle carceri Toscane, il ministro in rosa ANNAMARIA CANCELLIERI, tutti i ragazzi del Centro Sperimentale di Cinematografia, CATERINA D’AMICO, DANIELE SEGRE e RAI RADIO 1, la nostra collaboratrice al programma CRISTIANA AFFAITATI, RACHEL PELLARINI x le foto ma non solo… e soprattutto mia moglie ANGELAMARIA per il nome JAILHOUSE TOUR e l’idea di farne un film.. geniale…e poi SALVATORE FERRARO x l’impegno e la generosità assoluta dall’inizio di questa storia e infine vorrei ringraziare ed abbracciare con l’ultimo metro di braccia gommose che m’è rimasto il compagno d’avventura (e a volte di sventura) RENATO MARENGO…
GRAZIE A TUTTI (spero di non aver dimenticato nessuno)
MICHAEL

ANIMULA VAGULA BLANDULA…
piccola anima smarrita e soave
compagna e ospite del corpo
ora t’appresti a scendere in luoghi incolori,
ardui e spogli
ove non avrai più gli svaghi consueti
un istante ancora
guardiamo insieme le rive familiari
le cose che certamente non vedremo mai più…
cerchiamo d’entrare nella morte a occhi aperti…
Adriano Imperatore

Annunci

2 commenti

Archiviato in Concerti, Premi

2 risposte a “Giacomo Sferlazzo vince il premio DEMO BEST SONG AWARD con IO NON HO PAURA..

  1. Pingback: Io non ho paura – I am not afraid | LE MONDE N'EST PAS ROND

  2. Pingback: Articolo su LE MONDE N’EST PAS ROND | Giacomo Sferlazzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...