Giacomo Sferlazzo concerti, incontri e raccolta fondi per il 1 maggio a Lampedusa.

LAMPEMUSA: una storia in mezzo al mare
Giacomo Sferlazzo canzoni e racconti su Lampedusa
_MG_7072
LOGO STELLA ASKAVUSA
Durante gli incontri e i concerti si effettuerà una raccolta fondi per il 1 MAGGIO a  Lampedusa
  20 marzo Niscemi
NO MUOS
ore 19.00
Officinè via Vacirca angolo via Garibaldi, 93015 Niscemi
https://www.facebook.com/events/729404760514190/
21 marzo Catania
Teatro Coppola – Teatro dei cittadini. Via Vecchio Bastione,9, 95010 Catania
La Federazione Anarchica Siciliana presenta:
ore 16:30
GUERRA ALLA GUERRA. Riflessioni e proposte antiautoritarie per opporsi alla barbarie del Militarismo
Relatori: Pippo Gurrieri (Federazione Anarchica Siciliana), Massimo Coraddu (antimilitarista anarchico sardo)
Giacomo Sferlazzo (Ass. Askavusa Lampedusa), Alfonso Di Stefano (Comitato No Muos – No Sigonella)
Spettacolo musicale LAMPEMUSA di Giacomo Sferlazzo (h 21:00)

https://www.facebook.com/events/813249115395426/

22 marzo Scicli
Mediterranean Hope Lampedusa e Mediterranean Hope -Casa delle Culture Scicli
Corso Mazzini 7, 97018 Scicli
ore 21.00
                 
                                             
lampemusa
 LAMPEMUSA: una storia in mezzo al mare
Giacomo Sferlazzo canzoni e racconti su Lampedusa

Dalla colonizzazione dell’isola avvenuta il 22 settembre del 1843 alla crescente militarizzazione dell’isola. Dalle storie di pesca, prima risorsa economica fino agli anni ottanta, alle migrazioni che hanno interessato e interessano, l’isola e il Mediterraneo. La fuga di Enrico Malatesta e la tradizione “epica” dell’isola (Ariosto ambientò sull’isola lo scontro dei tre cavalieri cristiani contro i tre saraceni). Piccole storie di donne e uomini che il cantautore ha raccolto dai racconti degli anziani dell’isola. Il santuario della Madonna di Porto Salvo di Lampedusa, luogo dove per secoli cristiani e musulmani pregarono insieme, alimentando la lampada ad olio posta sotto l’effigge della Madonna. “U Violu” luogo rievocato dai ricordi del comandante Vito Gallo e scomparso per sempre dal centro abitato di Lampedusa. I “sacchi a leva” le barche per la pesca delle spugne nei ricordi di Giuseppe Balistreri maestro d’ascia dell’isola e tante altre storie su Lampedusa che difficilmente sentirete altrove.

Il cantautore e attivista politico (Askavusa) lampedusano, riprende la tradizione dei cantastorie siciliani suonando la chitarra, il marranzano, la percussione a cornice e altri strumenti inventati da lui. Le storie (i cunti) si alternano alle canzoni di Sferlazzo o a quelle riprese dalla tradizione popolare (Li pirati a Palermu: testo di Ignazio Buttitta musica di Rosa Balistreri, Il Galeone testo di Belgrado Pedrini musica di Paola Nicolazzi. ) Un momento unico per conoscere la storia dell’isola.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...